Settore Industriale

Doveva esserne il fiore all’occhiello. Per la prima volta nella storia decennale (76 anni) della Convenzione dell’industria metalmeccanica si è infatti ottenuto di inserirvi i salari minimi.

1a fase dei negoziati

Il 19 novembre 2012 hanno preso il via le trattative per un nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL). Per la prima volta nella storia i partner sociali hanno scelto una nuova forma di negoziazione: tutti allo stesso tavolo in seduta plenaria.
 
Per coloro che devono dirigere le sedute di trattativa si tratta di un impegno  non indifferente. Questa forma richiede anche grande disciplina da parte dei partecipanti ai negoziati.

I seguenti blocchi tematici sono già stati discussi:

• politica industriale
• campo d’applicazione obbligatorietà generale
• salari / salari minimi
• durata del lavoro / Work Life Balance
• art. 57 segg.
Come c’era da attendersi, dal primo incontro non sono scaturiti risultati. Sono stati presentati gli argomenti, e ogni partner sociale ha preso posizione motivando le proprie priorità. Per Syna si tratta di:
• un CCL forte per tutti (con obbligatorietà generale)
• argomenti di Work Life Balance (fra cui vacanze, congedo di paternità, congedo per genitori)
• protezione completa dei lavoratori, fra l’altro attraverso piani sociali obbligatori e un fondo sociale
• abolizione dell’articolo 57

Affinché fosse possibile approfondire ulteriormente gli argomenti di discussione si è deciso di operare in gruppi di lavoro. In questo modo il periodo che intercorre tra una fase di negoziati e l’altra viene messo a frutto nella maniera più proficua, approfondendo le posizioni reciproche sui rispettivi argomenti.

È stato creato un gruppo di lavoro Work Life Balance e politica industriale.

2a fase dei negoziati

Il secondo appuntamento con le trattative si è svolto il 1° febbraio 2013 a Zurigo.

In occasione di questo secondo incontro i gruppi di lavoro hanno informato in merito alle loro attività, ed è stato possibile trarre prime conclusioni. Syna /Ocst  ha dovuto difendere con le unghie le proprie richieste – non soltanto quella di salari minimi, ma anche:

• l’obbligo di un piano sociale,
• l’obbligo di un’assicurazione di indennità giornaliera in caso di malattia,
• un congedo di paternità,
• un congedo per genitori.

Con questo suo impegno Syna /Ocst  desidera ottenere condizioni migliori per ogni lavoratrice e lavoratore.

3a fase dei negoziati

la terza fase di negoziazione si è tenuta il 15 marzo 2013.

Durante questo incontro sono state fissate importanti priorità. Tra la seconda e la terza tornata di trattative le organizzazioni avevano il compito di distribuire, in seno alle rispettive commissioni, mandati per consentire di negoziare i seguenti punti:

• salari minimi: Swissmem
• articolo di crisi (art. 57): tutte le organizzazioni dei lavoratori
• riporto 200 ore supplementari: tutte le organizzazioni dei lavoratori
• compensazione di nuove richieste di lavoro supplementare / altre prestazioni

Novità assoluta: dopo 75 anni Swissmem ha espresso la propria disponibilità a discutere di salari minimi. Non si è però ancora parlato di importi e livelli. Durante una riunione con la Commissione Industria Syna /Ocst  aveva assunto l’impegno di contrattare i temi dell’articolo di crisi e del riporto di 200 ore supplementari. Per Syna /Ocst  è chiaro che il prezzo di salari minimi non deve essere eccessivo, e l’articolo 57 non deve comportare una limitazione del nostro diritto di partecipazione.

Syna ha ribadito che i temi Work Life Balance non sono ancora stati risolti e che le richieste sarebbero state portate avanti.

Tra la terza e la quarta tornata di trattative si è tenuta una riunione del gruppo di lavoro sul blocco tematico salari minimi / art. 57 e riporto di 200 ore e una riunione WLB.

4a fase dei negoziati

Il quarto round di trattative era di competenza di Swissmem.

Una volta ancora la giornata è stata dominata dal tema dei salari minimi.  Nel corso della seduta si è ribadito più volte la questione fondamentale: salari minimi  si, ancorati a tre macro regioni,   ma a condizione che questi ultimi siano rispettosi di garantire una qualità di vita ai lavoratori. E' su queste suggestioni che i rappresentanti padronali sono rientrati alle rispettive  aziende, sapendo di poter prendere posizione in merito in occasione della quarta tornata di trattative del 26 aprile 2013.

5a fase dei negoziati

La giornata di trattative del 26 aprile si è rivelata molto impegnativa. Per non compromettere la ricerca di una soluzione le parti contraenti hanno deciso di osservare momentaneamente il massimo riserbo, non fornendo informazione alcuna verso l’esterno.

Syna /Ocst  assicura però ai suoi aderenti che ci impegneremo al massimo non soltanto su questo importantissimo fronte dei salari minimi, ma anche per gli altri punti del nostro catalogo di rivendicazioni. Siamo già riusciti a fare progressi a livello di Work Life Balance e ad assicurare questi risultati nel plenum, e stiamo portando avanti la discussione anche per una soluzione confacente in merito all’art. 57, possibilità di compensazione del tempo di lavoro annuo, piano sociale e assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia.

Appena possibile informeremo più dettagliatamente sullo stato delle trattative. Al termine delle discussioni gli  associati  Syna /Ocst  potranno e dovranno votare sul risultato dei negoziati. Poiché prendiamo sul serio lo slogan: decidi tu!

Bilancio dopo cinque round di trattative

Ad oggi abbiamo investito moltissimo tempo nella questione dei salari minimi, nella speranza che entro il 26 aprile 2013 la questione potesse essere risolta, ma le posizioni sull’importo dei salari minimi non si sono ancora avvicinate. Syna/Ocst è rimasto irremovibile sulle sue richieste in materia di Work Life Balance e il 26 aprile ha definito importanti tappe.

Al fine di permettere di arrivare entro un termine utile alla presentazione di un rinnovato Ccl, si è reso necessario l'apporto di un mediatore nominato dal Consiglio federale per trovare una giusta intesa tra tutti i partner contrattuali.

 

La forma delle trattative – i negoziati principali sono plenari, mentre i singoli blocchi tematici sono discussi in gruppi di lavoro –questo sistema di lavoro ha fin qui dato prova di efficacia.

Verrete informati nel dettaglio in merito alle prossime tappe dei negoziati.
 

OCST   www.ocst.ch  "Industria MEM, le trattative minuto per minuto"
Syna    www.decidi-tu.ch

Hanno preso il via le importanti trattative per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro dell’industria meccanica, metalmeccanica ed elettrica (MEM). Syna e OCST tracciano un primo bilancio.

Al termine di oltre nove ore di trattative, i dieci delegati del sindacato Syna tracciano un quadro in chiaroscuro del primo round di negoziazioni. Si è riusciti ad avviare l’importante discussione sulle condizioni quadro della politica industriale. I partner sociali Swissmem, Syna/OCST, Unia, SIC Svizzera, Associazione svizzera dei quadri e Impiegati Svizzeri sono unanimi nell’affermare che anche il dibattito e la presa di posizione su argomenti di politica industriale rientri nei compiti collegiali dei partner sociali – motivo per cui questa esigenza verrà portata avanti in comune. Perfettamente in linea con lo spirito con il quale Syna desidera affrontare le trattative, tutti i partner sociali hanno espresso la volontà di condurre negoziazioni costruttive e orientate alla ricerca di soluzioni – e hanno rispettato questo impegno. Con le trattative per il CCL Syna persegue anche l’obiettivo di un partenariato sociale autentico e alla pari nell’industria MEM.

Il cammino è ancora lungo

Le posizioni ancora ampiamente divergenti su temi importanti come la questione dei salari (minimi), il work-life balance o la durata del lavoro metteranno a dura prova la volontà di cercare soluzioni comuni. Syna e OCST non possono accettare la posizione padronale secondo cui le trattative non dovranno comportare nessun onere netto. In questa prima giornata di trattative non sono ancora stati toccati argomenti particolarmente cari agli aderenti Syna e OCST, come i piani sociali o la regolamentazione delle indennità giornaliere in caso di malattia.

Syna e OCST rimangono complessivamente fiduciosa e metteranno a frutto il periodo fino al prossimo round di negoziazioni per ponderare i prossimi passi con i suoi aderenti. Syna considera infatti di centrale importanza coinvolgerli nelle trattative. Per supportare questo processo OCST ha attivato la pagina "Industria MEM, le trattative minuto per minuto". Syna vi indirizza invece su www.decidi-tu.ch.