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Sono tanti i temi di riflessione per questo Primo maggio 2019. In occasione della Festa dei lavoratori non possiamo che osservare che, dopo cent’anni di intenso lavoro, di impegno, di lotta in rappresentanza dei lavoratori, l’attività del sindacato OCST non ha certo esaurito la sua importanza. 

Grande partecipazione alla manifestazione dell’edilizia di lunedì 15 ottobre a Bellinzona. Oltre 3’000 lavoratori del settore hanno iniziato ad accorrere all’Espocentro a partire dalle 09.00 del mattino con grande determinazione e voglia di far vedere al padronato le loro intenzioni a non piegarsi alle richieste.

Nonostante i sindacati abbiano continuato a segnalare la propria disponibilità ad una soluzione di compromesso in occasione del 15esima tornata di trattative del Contratto nazionale mantello nel settore dell’edilizia principale (CNM) tenutasi ieri (11 settembre 2018), gli impresari costruttori restano inflessibili con le proprie eccessive richieste.

Il comitato cantonale edili OCST si è riunito in assemblea straordinaria ieri sera a Noranco per fare il punto della situazione sulle trattative del Contratto Nazionale Mantello dell’edilizia principale in scadenza a fine anno.

In un sabato estivo (23 giugno) un fiume di persone ha attraversato le strade di Zurigo. Sono accorsi in 18’000 da tutta la Svizzera per dimostrare il proprio sdegno dinnanzi alle proposte della SSIC-CH sul contratto nazionale mantello (CNM) in scadenza a fine anno. Agli slogan «giù le mani dal pensionamento anticipato», «dignità e rispetto», «impresari vergognatevi», «orari di lavoro sopportabili», una folta delegazione targata OCST non è passata certamente inosservata. Il prossimo incontro di trattativa è in agenda lunedì 9 luglio. Non mancheremo di tenervi informati.