Il Consiglio di Stato approva l’introduzione di due nuovi contratti normali di lavoroIl Consiglio di Stato ha approvato oggi l’introduzione, a partire dal 1. settembre 2014, dei contratti normali di lavoro (CNL) per gli informatici e per il personale a prestito nei settori esclusi dal campo di applicazione del relativo contratto collettivo di lavoro (CCL)

- vale a dire l’industria chimica e farmaceutica, l’industria meccanica, l’industria grafica, l’industria alimentare e di generi voluttuari, l’industria orologiera e quella dei trasporti pubblici.

Per le aziende attive in questi settori entreranno quindi in vigore dei salari minimi vincolanti – illustrati nella tabella sottostante – avallati dal Governo su proposta della Commissione tripartita in materia di libera circolazione delle persone (CT).

Si conclude così un percorso iniziato con le inchieste svolte dall’Ufficio dell’ispettorato del lavoro (UIL) durante il 2013, su incarico della CT, volte a verificare le condizioni salariali nei settori interessati.

I risultati avevano evidenziato l’esistenza di abusi salariali sia nel settore degli informatici che in quello del prestito di personale per i settori sopraccitati e non coperti dal relativo CCL.

Nella seduta del 21 marzo scorso, la CT aveva quindi proposto al Consiglio di Stato l’adozione dei due nuovi CNL, la cui pubblicazione è avvenuta sul Foglio ufficiale no. 24/2014 del 25 marzo 2014.

Dopo un’attenta valutazione delle osservazioni pervenute entro il termine di 30 giorni, la CT ha deciso lo scorso 6 giugno di sottoporre, senza ulteriori modifiche, i CNL già pubblicati per l’approvazione formale avvenuta oggi.

 

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Stefano Rizzi - Direttore della Divisione dell’economia