CASINO LUGANO SA: CHIAREZZA, PLEASE!La Direzione del Casinò di Lugano, nel volgere di ventiquattro ore, ha detto e fatto tutto … ed il suo contrario.

Il Direttore Luca Antonini, in una lunga intervista apparsa sull’edizione di ieri del GdP, ha parlato di “situazione effettivamente normalizzata” e di incontri periodici con “la commissione del personale democraticamente eletta” con la quale si discute e si risolvono “i problemi di natura collettiva”.

Tra ieri pomeriggio e questa mattina, la Direzione del Casinò ha consegnato la disdetta del rapporto di lavoro a 6 collaboratori legati all’attività di ristorazione. Donne e uomini legate alla Casinò Lugano SA da diversi anni, di comprovata capacità e fedeltà, in parte residenti nel Cantone.

Le motivazione a monte di questi 6 licenziamenti? Urgenti contromisure in rapporto ai “risultati deficitari riportati nella gestione del comparto Food & Beverage” finalizzate a “contenere le perdite preventivate per il 2014 e favorendone il rilancio in vista della stagione primaverile e estiva”. Il tutto, nell’ottica di gestione della ristorazione e della Discoteca che sarà affidata nella primavera 2015 ad un partner esterno.

Qualcosa non torna. Si punta al rilancio e si licenziano lavoratrici e lavoratori? Perché licenziare oggi quando si è già deciso di affidare l’attività ad un terzo che si sta scegliendo?

L’OCST, deplorando le modalità di queste misure di licenziamento, ha chiesto al CdA della Casinò Lugano SA in data odierna un incontro urgente.
   

Per ulteriori informazioni: Paolo Locatelli - Vice segretario cantonale